INSPECTION FOR QUALITY

IT | EN | FR | ES
FTSystem
NEWS
Ispezione e ricostruzione in 3D della bottiglia: sicurezza al top

 

16/04/2020



ISPEZIONE E RICOSTRUZIONE IN 3D DELLA BOTTIGLIA: SICUREZZA AL TOP


Un controllo a 360° dell’integrità, anche sfruttando le tecnologie più innovative, è fondamentale per garantire la sicurezza dei consumatori, trasmettendo fiducia e attenzione

Garantire la qualità totale di un prodotto è il primo passo per poter instaurare quella stima che permette di essere riconosciuti come un brand affidabile. Ne parliamo con Gionatan Gualazzini, Business Development Manager di FT System.

Quali considerazioni è importante valutare per integrare un controllo qualità in una linea di imbottigliamento? 
 

Certamente l’analisi del contesto, del prodotto e della linea di produzione è essenziale. Partiamo prima di tutto dall’analisi del materiale che viene utilizzano per imbottigliare il vino e i liquori per poi definire quali sono i controlli qualità che possono essere utili ad un produttore. Certamente il vetro è quello più utilizzato e ben accettato dai consumatori. Ha molte caratteristiche positive che permettono la corretta conservazione del vino o del liquore, ma al tempo stesso presenta delle criticità che devono essere intercettate durante la produzione. Per esempio, il collo della bottiglia è un parte molto delicata che può facilmente presentare delle incrinature o delle piccolissime rotture. Nella fase precedente al riempimento è importante verificare la presenza di questi difetti, non solo come fattore estetico, ma anche per la sicurezza alimentare. Su questo proponiamo l’ispezione BAGA, che unita all’ispezione del fondo, permettono di individuare questi difetti e garantiscono un controllo qualità approfondito delle zone della bottiglia che possono causare problemi per la sicurezza alimentare. Ci sono poi tutte le altre ispezioni meno peculiari, ma comunque importanti, come controllo dello sporco sulla parete esterna. In alcuni mercati esteri sta iniziando ad essere utilizzato anche l’alluminio e il vino viene confezionato in lattine. In questo caso non ci sono problematiche di incrinature, ma comunque la lattina può contenere copri estranei e/o risultare deformata nella zona della flangia o del corpo provocando fermate inaspettate della produzione da parte del blocco di riempimento riducendo così l’efficienza della linea. Per questo inseriamo nel processo produttivo il controllo delle lattine vuote per ispezionare il fondo, la flangia e le pareti interne delle lattine. 

Per la brand reputation, invece, quali sono gli aspetti da valutare per poter incontrare le esigenze dei produttori e dei consumatori?

Quando il consumatore prende in mano una bottiglia per comprarla la prima cosa che guarda è che non ci siano difetti; in alcuni casi è sufficiente un piccolo particolare diverso fra una bottiglia e l’altra perché questa resti invenduta sullo scaffale. Per questo è importante controllare tutti gli aspetti esteriori, che le etichette siano al posto giusto, disposte linearmente secondo uno schema che deve essere sempre lo stesso, che il sigillo sia in linea con l’etichetta anteriore e che le altezze e gli spazi fra le diverse informazioni siano sempre identici.   Farlo su una bottiglia, di forma cilindrica, richiede molta accuratezza e precisione. Per questo FT System ha sviluppato il sistema, IE 4000 che durante il passaggio della bottiglia alla velocità di linea acquisisce immagini che vengono ricostruite in 3D e successivamente sviluppate in due dimensioni. Sulla base di questo sviluppo vengono effettuati in modo automatico tutti i controlli: posizionamenti, lettura codici e particolari sulle etichette. Solo così si può essere certi che la bottiglia immessa sul mercato abbia la corretta etichetta applicata e senza difetti di posizione. Questo rappresenta una reale soluzione per i produttori e un’evoluzione tecnologica. 

Quindi, la ricostruzione in 3D della bottiglia permette di identificare e ispezionare anche altri tipi di informazioni oltre alla posizione delle etichette?

Sì, permette di controllare non solo la posizione dell’etichetta, ma anche che i dati scritti al suo interno siano corretti, le diciture siano tutte presenti e posizionate nel corretto spazio.
Si tratta quindi di un controllo non solo “estetico”, ma anche importante nella sostanza perché permette di verificare dati obbligatori, come il grado alcolico in funzione dell’anno oppure la scritta “contiene solfiti” quando deve essere dichiarata. Con la ricostruzione tridimensionale si riesce inoltre ad evidenziare la presenza/assenza di piccoli simboli come il pittogramma barrato della donna in gravidanza che beve. 

Clicca qui per ascoltare questo articolo