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CONTROLLO IN LINEA DELL’INTEGRITÀ DELLE CONFEZIONI: ECCO I NUOVI SENSORI

 

21/05/2020


CONTROLLO IN LINEA DELL’INTEGRITÀ DELLE CONFEZIONI: ECCO I NUOVI SENSORI

Un’innovazione importante che allarga i settori nei quali è possibile applicare questi controlli non distruttivi.


La ricerca e sviluppo di FT System si è distinta in questi anni per le innovative applicazioni della spettroscopia laser nel settore Food & Beverage. Un metodo non distruttivo e non invasivo che ha permesso di effettuare in linea il controllo per la tenuta della saldatura nel mondo del Food o l’analisi della concentrazione di ossigeno e anidride carbonica nell’ambito Beverage.

Ne parliamo con Massimo Fedel, dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR–IFN di Padova e co-fondatore di L Pro Gas Sensing che da anni collabora con FT System per lo sviluppo di nuovi sensori applicabili ai controlli qualità.

Massimo, quali sono gli elementi di novità concreti che potranno essere inseriti nelle realtà produttive delle aziende?

Sono diversi i fronti sui quali stiamo lavorando per trovare soluzioni innovative applicabili alle ispezioni in linea. L’esigenza dei produttori è quella di implementare sempre più il controllo qualità dei loro prodotti, con tecnologie semplici da utilizzare, veloci per poter essere applicate sulla linea produttiva e precise in termini di risultati. Insomma, una combinazione di esigenze difficile da mettere insieme. Per questo ho iniziato a testare altre tecnologie, oltre alla spettroscopia IR, come sensori a base di semiconduttori nanostrutturati che rispondo in modo variabile a seconda di un interazione chimica reversibile tra la superficie del sensore e l’ambiente gassoso con il quale viene a contatto. È possibile per esempio identificare la presenza di composti organici volatili, non in maniera selettiva, come nel caso della spettroscopia laser, ma in modo efficace per alcuni controlli qualità nel settore del packaging. I risultati sono stati davvero soddisfacenti sia in termini di molecole da poter individuare sia sull’applicabilità a svariati prodotti. Siamo pronti per il mercato.

Quali sono i controlli qualità e i settori produttivi che sono interessati da queste innovative applicazioni tecnologiche?

La possibilità di individuare molecole target diverse, in funzione del prodotto e del packaging permette di poter controllare la tenuta della saldatura di prodotti alimentari, ma non solo; un controllo qualità indispensabile per essere certi della corretta conservazione o qualità. Penso in primis al settore del pane confezionato o al settore dolciario dove la presenza di microfori sulla saldatura possono rendere il prodotto qualitativamente non conforme. In questi settori i metodi di conservazione sono diversi, si va dalla Co2 all’alcool. Per poter soddisfare quindi tutte le esigenze di controllo della tenuta della saldatura dobbiamo utilizzare molecole target diverse che sono presenti nella confezione perché utilizzate nel processo produttivo. Ed è proprio questo che siamo in grado di fare: scegliere la tecnologia corretta in funzione del prodotto e delle molecole target per poter controllare la tenuta della saldatura in linea sul 100% della produzione.

È possibile identificare molecole naturalmente presenti nel prodotto per poter controllare la tenuta della saldatura?

Questo è un aspetto rilevante. La risposta è sì, perché siamo in grado di identificare anche sostanze volatili che il prodotto naturalmente produce. Faccio l’esempio del caffè dove la verifica della tenuta della saldatura delle capsule o di altri contenitori può essere ottenuta sfruttando alcuni aromi stessi del caffè. Se indentifichiamo nell’area esterna alla confezione la presenza di queste molecole significa che la confezione non è correttamente chiusa e la qualità del prodotto interno non è garantita. Non penso però solo al mondo food, stiamo conducendo dei test su svariate tipologie di prodotti e confezioni che utilizzano essenze volatili addizionate. Per esempio, Il mondo delle salviette umidificate: lì non c’è un problema di conservazione, ma certamente si vuol garantire l’integrità della confezione. Con la nuova sensoristica sviluppato in FT System saremo in grado di soddisfare svariate esigenze di mercato nei controlli di tenuta dei pacchetti sul 100% della produzione.